Il Post-punk suona sempre due volte di aNDY cANDY Rip It Up And Start Again - Post Punk 1978-1984
Spot personale: iniziò tutto con una Basf verde che ancora conservo, “Remain In Light” dei Talking Heads da una parte e “Wild Planet” dei B-52’s dall’altra. Era musica inaudita, era finalmente l’oggi. Gli anni a cavallo fra settanta e ottanta sono stati relegati per tanto, troppo tempo nello scantinato della critica a prendere la muffa stritolati 1) da chi li aveva fatti coincidere con la deriva canzonettistica della parte techno pop 2) dall’applicazione sistematica di un razzismo estetico fond ... CONTINUA >>
Requiem per Disfunzioni Musicali di chippy_bones Ricordi privati e lacrime pubbliche.
Ricordi privati e lacrime pubbliche per il mio negozio preferito.Tristissima e senza addii (o sequel) in ultimo è arrivata la fine pure per Disfunzioni Musicali, storico negozio di dischi della capitale e per lungo tempo uno dei più forniti in Italia in assoluto. Una notizia di una mestizia infinita perché equivale ad abbassare la serranda non solo su una vetrina familiare e rassicurante ma in sostanza su un capitolo della mia vita. Su quello che fino ad oggi è stata la parte migliore di essa, p ... CONTINUA >>
WITHOUT CONTROL, AGAIN! di Iris CONTROL: un film di Anton Corbijn
1973. Un ragazzo passeggia distratto per le strade del suo quartiere di Manchester. Arriva a casa. Fuma senza sosta. Ascolta Bowie e si maschera con il cappotto di sua sorella. 7 anni dopo, nel 1980, questo ragazzo, che è ancora un ragazzo, s’impicca nella cucina di casa.Control è la breve storia di Ian Curtis, capofila dei Joy Division e martire per eccellenza della storia del rock. E’ la biografia di un ragazzo che non voleva diventare una star, anzi… che aveva una sconvolgente vita matrimonia ... CONTINUA >>
VITE BRUCIACCHIATE di Riccardo Ponis Elio e le Storie Tese e la loro biografia
L''Italia non è la patria del rock; nel vecchio stivale il rock ha sempre avuto vita travagliata, tra questioni di immoralità e poca adattabilità alle tematiche politiche del più classico cantautorato italiano. Negli anni 70 era possibile assistere a concerti di grandi gruppi progressive italiani come gli Area, la PFM o il Banco del Mutuo Soccorso; bands di indubbio valore, ma intenti a nobilitare con le loro composizione l’idiozia e l''urgenza caratteristici del più puro rock & roll. I massimi ... CONTINUA >>
SELL A BAND di Valerio Berdini Come vendersi rimanendo se stessi
Dal quel contenitore infinito che é la rete é arrivata un''altra idea o meglio "e-dea" che sta rivoluzionando lo stantio rapporto tra artisti, pubblico ed etichette discografiche. Major o indie, non fa differenza I terremoti sono democratici, fanno crollare tutto senza distinguere il ricco dal povero.La trovata si chiama Sell a band e si trova qui: www.sellaband.comL''idea, rivolta agli artisti e alle band unsigned, é di dargli la possibilità di registrare il primo album, sponsorizzati dagli st ... CONTINUA >>
COLONNA SONORA PER UN TEMPORALE di Iris (per quelli che sempre, sempre, sempre, perdono il
Pioveva a Parigi, uno come tanti pomeriggi di maggio. Tra i transeunti che affrettavano il passo per non bagnarsi mi attirò l’attenzione un uomo poco avvezzo alla logica che passeggiavav tranquillamente sotto il diluvio, si appoggiava ad una parete della chiesa di Saint Severin e tentava invano di accendersi una sigaretta bagnata. La sagoma e il contesto lo tradirono: Serge Gainsbourg nel suo habitat natuarale.Mi avvicinai discretamente e vedendo che rimaneva impassibile mi piantai sfacciatament ... CONTINUA >>
STOO...GES OR NOT STOO...GES? di aNDY cANDY Cronaca di una sorte/morte annunciata
Che trappolona galattica la nuova stranezza Stooges, fondamentalmente un simulacro, un placebo, una cornice; qualsiasi cosa si dica si finisce in un ginepraio di stereotipi. Questo disco non significa nulla, come la girate la girate. Imparagonabile ai classici tre album per questioni di filologia rock, prescindendo cioè dalla sua valutazione; improponibile come Stooges del terzo millennio (non l''ho stampigliato io quel nome sulla copertina!), non c''è retroterra e potrebbe prendervi un collasso ... CONTINUA >>
GET IN THE VAN di chippy_bones Henry Rollins racconta gli anni dei Black Flag
Per la seconda volta in questa nuova sezione ci ritroviamo a parlare di libri, anche in questa occasione (come prevedibile) si tratta di pagine che hanno in modo o nell’altro a che fare con la materia da noi trattata: la musica in generale ed il rock in particolare. Oggi si parla quindi di “Get in the van - On the road with Black Flag” ad opera del massiccio per eccellenza ovvero Henry Rollins.Si tratta di un libro davvero splendido nel contento ed originale per struttura. Gli anni di militanza ... CONTINUA >>
Italian Metal Legion di chippy_bones La definitiva (e unica) guida al metallo italiano.
Se vi è mai capitato di entrare in libreria alla ricerca di pubblicazioni a carattere musicale (e se siete finiti fino a NM, probabilmente vi è successo) avrete sicuramente notato che accanto alle classiche biografie, instant book e cose simili sempre più corposa è la sezione di cosiddetta manualistica. Guide di qualsiasi forma, prezzo e qualità, generalmente suddivise per generi, sottogeneri o decadi rappresentano oggi come ieri una nicchia di mercato molto frequentata (spesso più dagli autori ... CONTINUA >>
LA LINEA NON C'E? di GIO La metamorfosi di Ferretti
“Ex” di tutto e tutti. Ex cantante dei CCCP, ex cantante dei CSI,ex forse cantante dei PGR e sicuramente ex cantante preferito di molti.Giovanni Lindo Ferretti “Reduce” di un salmodiante dei nostri tempi, provoca ancora in molti discussioni e divergenze per il suo esercizio spirituale. Il suo libro definito da chi lo ha sempre seguito un “pò troppo personale ed intimo”. Fare il punto sul suo stato di ri-convertito al cattolicesimo è argomento di giornali e blog non il mio. L’apparizione ad ... CONTINUA >>