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OGGETTI SMARRITI1 2 >>
Demon Fuzz di aNDY cANDY


Questo disco è un UFO che mi è planato dentro casa circa un annetto fa se non ricordo male. Con quale percorso, non saprei dire. Ha una copertina semplicemente magnifica, come se Glenn Danzig si fosse messo a fare il wrestler in uno di quegli assurdi film messicani di serie Z. Di certo non passa inosservata.Contiene l’unico album, datato 1970, ad opera di sette tizi di colore, i Demon Fuzz (nome di spessore ma totalmente fuorviante!), che si agitavano fuori dalle rotte standard nella Londra del ...
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Nerorgasmo di Tuccio


"Eiaculazione di un orgasmo disperatoGerminato sui rifiuti del consumo siamo noiSiamo quei pensieri e desideri insoddisfattiChe tu cerchi invano di inghiottire e di dimenticareMa gorgogliano vivi ti tornano alla menteIncrinano i valori in cui credevi da sempre"Nerorgasmo - 1984Il punk si sa è un attitudine, e per parlare dei Nerorgasmo non si può prescindere da una loro sintetica biografia. Nome divenuto leggenda della scena punk-hardcore italiana, anche grazie all'alone di mistero ...
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Boohoos - Moonshiner - 1987 di aNDY cANDY


Boohoos? Settete!Alle volte gli Oggetti Smarriti lo sono nel senso di introvabili e non solo in quello di dimenticati da qualche parte. La recentissima ristampa Here Comes The Hoo finalmente rende nuovamente disponibile la parte migliore della produzione dei Boohoos, quando sembrò che finalmente l’immondizia primigenia del rock avesse trovato diritto di cittadinanza nello stivale. Non fosse altro che per questo i Boohoos meriterebbero un posticino nella storia del rock italico. E perché nel pass ...
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GOD - The Anatomy Of Addiction (1994) di antz


“Kevin Martin e` uno dei massimi intellettuali della musica rock degli anni '90. Quasi tutti i suoi progetti hanno costituito pietre miliari nell'evoluzione del genere. Martin e` uno dei personaggi piu` dotati fra quelli che stanno cercando accanitamente una nuova via alla musica-trance, facendo leva su generi apparentemente inconciliabili come jazz, industrial, dub e punk-rock”. (Piero Scaruffi)La premessa “scaruffiana” è necessaria per stabilire il giusto contatto con una delle uscit ...
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NEW CHRISTS - Lower Yourself (1997) di aNDY cANDY


Maremma cangura! Queste righe nascono dalla triste consapevolezza di aver assistito qualche mese fa al concerto romano dei rock’n’roll soldiers australiani in quattro gatti. Quattro di numero. Mah. Intanto le presentazioni. I New Christs sono l’incredibile progetto post Radio Birdman del cantante Rob Younger, autori di Distemper, la cosa più vicina alla perfezione partorita dalla stirpe birdman-stoogesiana nonché un disco che non dovrebbe mancare nella vostra collezione discografica. Ma qui di o ...
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the GOD MACHINE - Scenes From The Second Storey di aNDY cANDY


Inizio 1993, per la Fiction (non è un caso come vedremo!), viene pubblicato Scenes From The Second Storey a nome God Machine.Un trio di San Diego che deve andare a suonare un crossover rumoroso in Inghilterra nei primi novanta per ottenere interesse, qualche curiosità la suscita; c’è obiettivamente qualcosa di storto in tutta la faccenda. Ed in effetti i God Machine erano strani. Uno di quei gruppi che fanno dischi nei quali l’ascoltatore è un cruciale riplasmatore emotivo (intendo ben aldilà de ...
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SQUIRREL BAIT - Skag Heaven (1987) di aNDY cANDY


Gli Squirrel Bait hanno inciso pochissimi minuti (25 minuti e 47 secondi durano i dieci brani di Skag Heaven, e il precedente ep ne totalizza più o meno diciassette) per poi polverizzarsi in una miriade di altri gruppi, praticamente inventando una scena, quella cosiddetta post-rock di Louisville, che detterà legge nell’underground americano dei primi novanta. Con una musica lontana anni luce da questa.Cos’è Skag Heaven allora? Un grumo di sangue. Un nodo alla gola. Uno spasmo. Un disco grandissi ...
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THIN WHITE ROPE - Moonhead di aNDY cANDY


“I pictured something clean and dry / I saw no need to purify”I Thin White Rope sbucano ricoperti della cenere prodotta da qualche dopobomba esistenziale, "ai confini di una realtà" chiamata Davies, California. Sono sul taccuino di molti quando esordiscono sulla lunga distanza col folgorante Exploring The Axis, ancora in bilico però fra cronaca della provincia americana e fiction desertica, per poi raggiungere il loro vertice nel qui presente Moonhead, anno di grazia 1987, dove il suono ...
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Get Some Go Again - Rollins Band di chippy_bones


Qui a NovaMuzique da bravi nerds web-zinari abbiamo una predilezione per gli album più sfigati delle band classiche. Dopo aver magnificato i Motley Crue con John Corabi, dopo i recenti gli sproloqui di alcuni membri della redazione su “Volume 8” degli Anthrax, dopo le danze frenetiche con l’album disco dei Kiss al matrimonio di Antz e in attesa del coraggio di incensare i Misfits post-Danzig e la svolta glam dei Celtic Frost (beh, forse qui si esagera…) ancora una volta ci ritroviamo a parlare ...
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the FEELIES di aNDY cANDY


Una dritta: è assai improbabile che possiate trovare una enciclopedia, una classifica, un dizionario, un pizzino senza che ci sia “Crazy Rythms” come disco cruciale degli anni a cavallo fra settanta e ottanta; se ci riuscite, è un buon modo per capire che quello che state leggendo non è da prendere per oro colato. In realtà poi non lo conosce praticamente nessuno così come gli altri tre eccellenti album incisi dalla band di Haledon, NJ (fortemente consigliati "The Good Earth" e "Only ...
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