| OGGETTI SMARRITI | 1 >> |
 | SQUIRREL BAIT - Skag Heaven (1987) di aNDY cANDY
Gli Squirrel Bait hanno inciso pochissimi minuti (25 minuti e 47 secondi durano i dieci brani di Skag Heaven, e il precedente ep ne totalizza più o meno diciassette) per poi polverizzarsi in una miriade di altri gruppi, praticamente inventando una scena, quella cosiddetta post-rock di Louisville, che detterà legge nell’underground americano dei primi novanta. Con una musica lontana anni luce da questa.Cos’è Skag Heaven allora? Un grumo di sangue. Un nodo alla gola. Uno spasmo. Un disco grandissi ... CONTINUA >> |
 | THIN WHITE ROPE - Moonhead di aNDY cANDY
“I pictured something clean and dry / I saw no need to purify”I Thin White Rope sbucano ricoperti della cenere prodotta da qualche dopobomba esistenziale, "ai confini di una realtà" chiamata Davies, California. Sono sul taccuino di molti quando esordiscono sulla lunga distanza col folgorante Exploring The Axis, ancora in bilico però fra cronaca della provincia americana e fiction desertica, per poi raggiungere il loro vertice nel qui presente Moonhead, anno di grazia 1987, dove il suono ... CONTINUA >> |
 | Get Some Go Again - Rollins Band di chippy_bones
Qui a NovaMuzique da bravi nerds web-zinari abbiamo una predilezione per gli album più sfigati delle band classiche. Dopo aver magnificato i Motley Crue con John Corabi, dopo i recenti gli sproloqui di alcuni membri della redazione su “Volume 8” degli Anthrax, dopo le danze frenetiche con l’album disco dei Kiss al matrimonio di Antz e in attesa del coraggio di incensare i Misfits post-Danzig e la svolta glam dei Celtic Frost (beh, forse qui si esagera…) ancora una volta ci ritroviamo a parlare ... CONTINUA >> |
 | the FEELIES di aNDY cANDY
Una dritta: è assai improbabile che possiate trovare una enciclopedia, una classifica, un dizionario, un pizzino senza che ci sia “Crazy Rythms” come disco cruciale degli anni a cavallo fra settanta e ottanta; se ci riuscite, è un buon modo per capire che quello che state leggendo non è da prendere per oro colato. In realtà poi non lo conosce praticamente nessuno così come gli altri tre eccellenti album incisi dalla band di Haledon, NJ (fortemente consigliati "The Good Earth" e "Only ... CONTINUA >> |
 | Skiantos di aNDY cANDY
Roma fine settanta. Mi ricordo una via Latina spettrale ancora avvolta nei lacrimogeni percorsa mano nella mano di mio padre che mi accompagnava al corso di inglese nel doposcuola. Tempi infami di un’Italia soffocata da una cappa (…tipo quella di “Kossiga boia!”) irrespirabile quelli nei quali questi tizi salivano sul palco del più importante evento musicale rock di Bologna (d’Italia?), nel ventre molle del movimento studentesco, non suonavano un “kasso” e si mettevano a fare la pasta mentre gli ... CONTINUA >> |
 | MIXO di GIO
Psichedelico, glam, eccentrico retrò…. ricordate Mixo? Una delle colonne portanti di VideoMusic. Rock Revolution , poi Coloradio, Desperadio, Viruzz, dj al Mamamia con le sue scelte musicali, ed infine Radiodue. Quell’espressione volta e compiaciuta alla sua radicalità accattivò tutti noi, adolescenti nella metà dei novanta, grazie ad un modo di parlare artificioso ma sapiente dell’argomento che più ci accomuna, la musica. Veramente pochi però sanno che Paolo D’amasio (così all’anagra ... CONTINUA >> |
 | DANNY GATTON di Samoa
Ricordo che nel 1993 me ne andavo in giro con i pantaloni strappati, i capelli lunghi, scarponi da ginnastica e la fede metallara nel cuore. Cominciavo a diventare bravino con la chitarra e leggevo un sacco di riviste del settore. Sfogliando una di queste riviste, mi imbattei in un servizio dedicato a tal Danny Gatton. Era un nome che non mi diceva assssolutissimamente niente ma il giornalista che aveva scritto quell'articolo non faceva che sperticarsi in lodi nei riguardi di questo "fe ... CONTINUA >> |
 | John Foxx di Rigor Mortis
Erano anni in cui furoreggiava il grunge. Con alcuni amici passeggiavamo sulla spiaggia. Un pacchetto di sigarette Diana Blu. Uno stereo portatile con dentro una cassetta dove su un lato c’era il primo, memorabile e inimitabile esordio Ultravox! (1977) e sull’altro il meno gustoso ma sempre interessante Patti Smith Horses. Eravamo in tre e già ci chiamavamo The Wild, The Beautiful and The Damned. Come la canzone dei nostri beniamini. Bastava poco per essere felici. Venne un temporale. Ci riparam ... CONTINUA >> |
 | John Frusciante di Flabbio
Un ragazzo magrolino, capelli lunghi, denti marci, tossico, cagasotto e minchione sta nella sua stanza che puzza di piscio. Prende la sua strato, un quattro piste e inizia a registrare. Cosa registra? Niandra La Des.Quel ragazzo è John Frusciante. L’anno è il ’92. Dopo Blood Sugar Sex Magik, il chitarrista Hendrixiano dei Red Hot Chili Peppers attraversa un periodo non proprio sano (nonostante il fidanzamento con Milla Jovovich, che non capisco come…vabbeh). In copertina, lui, vestito da donna, ... CONTINUA >> |
 | GAZNEVADA di Gio
In principio erano il CENTRO D'URLO METROPOLITANO, ma c’era ancora il Movimento Politico, c’era ancora molta influenza Hippy ...c’era ancora John Lennon...Poi arrivò l’estate del ’76 e il mito dei primi punk londinesi in azione, racconti di chi tornava da un’Inghilterra dove si trovava di tutto e il contrario di tutto. Nascono così i Gaznevada, nome preso da un racconto di Chandler, ma allo stesso tempo anche il gas con cui venivano eseguite le condanne a morte nello stato del Nevada, lo “ ... CONTINUA >> |