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RECENSIONI
ERODES
EP 2008

(2008, Autoprodotto)
CapolavoroCapolavoroCapolavoroCapolavoroCapolavoro
A settembre gli Erodes festeggiano i 2 anni di vita. Ma registrano questo EP contenente 7 canzoni dopo soli 6 mesi di attività. Beh, se tanto mi dà tanto, la prossima registrazione di questo combo torinese dovrebbe essere un 48! Stiamo dando i numeri? Intanto i numeri li danno prima loro, gli Erodes… in ogni titolo c’è un numero, per la curiosità statistica, la sequenza è 2, 3, 1, 6, 5, 4 e naturalmente 7 per finire. Elucubrazioni algoritmiche a parte, questi ragazzi, con tecnica ed intelligenza, dimostrano come il post-rock possa essere un genere di rottura ed innovativo allo stesso tempo. Forse esagero, ma come diceva il grande T.S.Eliot, per fare il passo artistico successivo occorre recuperare la tradizione e reinterpretarla rompendo le regole più stantie. Esattamente ciò che mettono in pratica i torinesi in questione! Qua e là si possono ascoltare richiami di svariati generi musicali, come jazz, punk, blues, metal, ambient, pop, rock etc etc, ma il risultato è assolutamente sorprendente e personale! Intanto Andrea ed Enzo (chitarre), Danilo (basso) e Ruggero (batteria) sono degli ottimi musicisti, mentre Marco, il cantante, risulta molto versatile e nelle parti che vanno dal pulito al growl mette sul CD frequenze e tonalità davvero interessanti. Il sound degli Erodes è difficile da inquadrare proprio per l’ecletticità delle songs, ma si sviluppa su ritmiche che ricordano gente come Converge, Don Caballero o Blood Brothers, si appesantisce eventualmente su riffing alla Mastodon o addirittura Motorhead (mozzafiato il cambio di tempo in The Third Place Out Of Time) o concede arpeggi-tregua e momenti di delirio alla Neurosis, per sfociare talvolta in ritornelli alla At The Drive In, immancabili in ogni sound post-rock-noise che si rispetti. Azzarderei il capolavoro del CD, Six Hours Later; ad un intro dissonante e vagamente Voivodiano segue uno stacco rock blues ed una ritmica alla Meshuggah… serve altro? Insomma, questa è una band da seguire e tenere d’occhio in vista di un debutto ufficiale, sperando che un’etichetta seria e lungimirante se ne accaparri i diritti. Grandi!
AUTORE
Gory Joe
CONTATTI
www.myspace.com/weareerodes
TRACKLIST
  1. Too Much For Two Arms
  2. The Third Place Out Of Time
  3. One Invisibile Day
  4. Six Hours Later
  5. Only Five Fingers
  6. Four Steps Ahead
  7. Just Another Seventh Song (Live)
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