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RECENSIONI
SLON
Antenne

(2009, Valeot Records)
BelloBelloBelloBelloBello
Dietro la promotion della Five Records (www.fiverosespress.net) continuano a nascondersi sorprese “europee” di pregiato spessore. Nell’aprile del 2009 approdano i viennesi SLON, che oltre a provenire dal paese di uno dei miei cineasti preferiti (Michael Haneke), che dovrò annoverare tra gli ascolti di cui non potrò farne a meno per parecchio tempo. I territori sono quelli del post-rock più radicale ed emozionalmente più travolgente. Le contaminazioni di cui sono cosparse le sette tracce di questo gustoso dischetto sono di natura più sperimentalmente hardcore o di puro (seppur non eccessivamente virtuoso) math-rock. La miscela non è esplosiva ma decisamente ineccepibile.
Le frontiere del rock contemporaneo passano soprattutto attraverso album strumentali come “Antenne”. Ogni singola traccia è accuratamente calibrata sia ritmicamente che nello sviluppo melodico. L’elemento noise è appena accennato e, pur essendo in “zona” strumentale, il richiamo ai SHELLAC di Albini o, diversamente, ai sin troppo dimenticati COME di Thalia Zedek (per non parlare dei suoi precedenti Live Skull!) potrebbe essere pertinente. Gli Slon propongono un’ideale colonna sonora per una generazione di rockettari indipendenti che, con il capo chino sui loro strumenti e i pensieri rivolti verso dentro, rivendicano la propria identità culturale dandogli una forma.
Insomma questi austriaci fanno sul serio e, per quanto non aggiungano nulla di particolarmente nuovo al panorama indie internazionale, meritano grande attenzione.

www.valeot.com
www.myspace.com/valeotrecords
AUTORE
antz
CONTATTI
www.myspace.com/slontheband
TRACKLIST
  1. sojus
  2. fragile leaves
  3. belka/strelka
  4. ellahoo
  5. antenne
  6. fichte
  7. komsomolzenträne
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