| RECENSIONI |
THE WEED ...And the evening dies (2009, Autoprodotto) |      |
Non c’è troppo da dire, nel bene e nel male. Questo quintetto piacentino, al secolo The Weed, non porta a termine il lavoro. E il lavoro di un gruppo rock è non dico quello di emozionare l’ ascoltatore, ma quantomeno quello di coinvolgerlo. Quantomeno. In questo “…And the evening dies”, sette tracce di crossover hardpop con intenti a tratti prog-metal, cantato in inglese da una monotona voce femminile, non ci sono le componenti base per andare oltre la sufficienza del “compitino”. Il disco ha un tono strascicato, piatto e ridondante. Le strutture potrebbero essere anche interessanti, sebbene non certo innovative, ma una prima penalizzazione la offre già la registrazione, semplicemente sbagliata. Le chitarre sono fumose e prive di impatto, non c’è profondità di suono e la voce è raramente ben allineata nei volumi, così la già cantilenante semplicità delle linee vocali si perde diverse volte nelle pieghe del suono. Dal punto di vista qualitativo il duo Barabaschi-Cavalli ha una discreta intesa e anche qualche buona idea nell’intrecciare le chitarre e nel proporre qualche riff e qualche soluzione credibili. Peccato che il tutto si perda nella fallibilità della struttura canzone -quasi sempre un rimescolìo delle stesse tre carte, che non incide e non graffia già dopo il terzo pezzo. La sezione ritmica prova a interessare con cambi e controcambi, ma il risultato non pulisce le orecchie da un impressione “telefonata” delle strutture. Il tocco femminile di Monica Sardella alle voci, mi dispiace, ma non costituisce valore aggiunto. Peggio delle chitarre, le melodie vocali sono semplicemente sterili, poco fantasiose, prevedibili e poco potenti. Considerando che questa è la terza pubblicazione del gruppo, operativo dal 2002 e con già due demo all’attivo (di cui il secondo full-lenght), stupiscono alcune ingenuità compositive come quelle elencate. Si rispetta l’impegno nel tentare di proporre una formula variegata, ma il risultato è da rispedire in lavorazione. | |