| RECENSIONI |
VITRIOL Vitriol (2009, Autoprodotto) |      |
| Che bella sorpresa i Vitriol. Il nome della band deriva da un motto dell'alchimia: "Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultam Lapidem" cioè "penetra nelle viscere della terra e purificandoti troverai la pietra nascosta". Il progetto dal complicatissimo nome di Francesco Lombardo (basso) e Michele Panepinto (batteria) è una metal band ispirata dal prog e dai meravigliosi concept album degli anni '70 che mancano dalle scene musicali ormai da troppo tempo. Palesemente influenzati dall'alternative metal contemporaneo, le sonorità del loro primo lavoro, l'omonimo "Vitriol", sembrano uno strano ma riuscito connubio fra i Tool e il prog dei Dream Theatre privato degli estremismi del virtuosismo per dare spazio a una più personale ricerca musicale. L'EP racconta l''avventura di "Conoscenza" alla ricerca della sua amata "Verità". Superando vari pericoli e incontrando personaggi come "Follia" e "Fede" Conoscenza scoprirà l'essenza del proprio essere grazie alle parole di Verità. La ritmica martellante e sensuale allo stesso tempo di Lombardo e Panepinto viene arricchita dalle tastiere di Pierangelo Carvello meravigliosamente arrangiate insieme ai riff della chitarra di Alessandro Sanfilippo, il suono robusto della distorsione accompagna la testa dell'ascoltatore in un dolcissimo e vorticoso headbang! A Gianluca Pappalardo è stato assegnato il difficile compito di narrare la storia di Conoscenza. Pappalardo riesce ad integrarsi egregiamente, grazie anche alla sua splendida voce, nelle multiformi melodie proposte nel disco. Alcuni passaggi mi risultano un pò lenti e avrei preferito non averli sentiti ma sto proprio evidenziando un dettaglio trascurabile e assoggettato ai gusti musicali. Sostanzialmente, il risultato, è un album eccezionale, assolutamente da ascoltare! Felicemente autoprodotto e ottimamente mixato, i Vitriol ci dimostrano una eterogeneità musicale degna della migliore tradizione prog. Speriamo di vederli presto dal vivo. | |