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NIGHTWATCHMAN (AKA TOM MORELLO) (London, Spitz - 23/06/2005)
di Valerio Berdini |
In America la musica deve avere un appeal diverso, l'aura dell'evento non viene enfatizzata dai media e i grandi nomi possono anche impegnarsi e divertirsi senza venir idolatrati dalla fanzine di turno.
La stessa cosa in inghilterra non è possibile. Qualsiasi persona abbia fama di "celebrity" come viene chiamata qui con un termine squallidamente costruito per scatenare il commercio dell'invidia, viene glorificata in ogni sua impersonificazione e ti ritrovi teatri strapieni, tour sold-out, poster e copertine sulle riviste anche per eventi insignificanti come un DJ set del bassista degli Snow Patrol.
Fortunatamente alcune delle star americane sfruttano il tour di grido nella cara vecchia europa per portarsi dietro i loro alter ego. Lo ha fatto recentemente Josh Homme con "the Eagles of death metal" e lo ha fatto Tom Morello durante il suo tour con gli Audioslave.
Tom Morello oltre ad essere uno degli ultimi chitarristi ad aver rinnovato l'uso dello strumento è conosciuto ai fan (a anche alla giustizia) per il suo incessante impegno politico. Assieme a Serj Tankian dei System of a down, Morello ha fondato Axis of Justice, una associazione che si propone di stimolare i giovani americani all'attivismo nelle loro comunitá. (www.axisofjustice.org) Sciolti i Rage against the Machine nei quali riusciva a coniugare magistralmente la sua musica con il suo impegno, Morello si è creato un alter ego per dar voce alla sua seconda passione: la politica. Parallelamente al progetto Audioslave, avendo accettato (a malincuore?) la richiesta di Chris Cornell di tenere il gruppo al di fuori della politica, il chitarrista ha la sua valvola di sfogo in un progetto low-key di musica acustica con radici nel canto popolare. Morello si presenta al pubblico come The Nightwatchman (www.nightwatchmanmusic.com) É un folletto folk moderno, con cappellino da baseball e omaggi alla memoria di Woody Guthrie e al primo Bob Dylan. É armato (è proprio il caso di dire) di chitarra acustica e armonica, scrive sulla cassa "whatever it takes" e disegna una stella a cinque punte, alza il pugno ad ogni refrain e incita alla ribellione al sistema. Sembra demagogico ma è semplicemente un personaggio coerente, alle sue idee; qualunque siano le vostre.
I riferimenti a Guthrie sono evidenti dalla musica alle liriche taglienti e diventano espliciti in "Maximum Firepower" dove canta con un timbro basso citando il padre del folk americano. Lo slogan sulla chitarra di Guthrie "This machine kills fascists" nel suo brano diventa:
"...I am the triggerman, baby and tonight I'll prove that this machine here kills fascist too..." (Maximum Firepower)
A buon intenditore... Dalle centinaia di migliaia di persone che si raccoglievano intorno ai Rage di "kill in the name of" alle cento che si sono riunite in un caldo e fumoso localino periferico di Londra est, l'impatto è notevolmente differente, ma la voglia di urlare il suo dissenso non si è spostata di un centimetro. I decibel non darebbero fastidio a vecchietti assonnati e gli sguardi stupiti dei fan che si aspettano di ascoltare un muro di effetti analogici dalla sua chitarra elettrica restano spiazzati. Per un'ora il concerto va avanti su ritmi folk, inni popolari, discorsi anti-imperialisti e una grande passione, un grande desiderio di svegliare gli animi, far pensare, riflettere. Le canzoni sono piacevoli da sentire, costruite su giri armonici classici e arpeggiate con gusto melodico, l'atmosfera è cordiale e al termine del concerto Morello è disponibile a stringere la mano e firmare autografi sulle copertine dei suoi capolavori.
Procurarsi materiale registrato è un'impresa ardua. Sotto lo pseudonimo di Nightwatchman non è stato ancora pubblicato nulla, è possibile trovare qualche mp3 in rete ed esiste un CD-DVD a sostegno di Axis of Justice che contiene la registrazione di due suoi brani piú interventi in varie formazioni estemporanee da un tour del 2003 a sostegno della ONG. É un documento eterogeneo interessante che vede partecipazioni anche di Serj Tankian (SOAD), Flea (Red Hot), Maynard James Keenan (Tool, Perfect circle) e altri della scena californiana.
Ma "The Nightwatchman" resta un entitá misteriosa, che non pubblicizza i suoi rari show e appare in incognito in piccoli locali, spesso cosí piccoli che Morello canta a suona senza amplificazione.
Il credo di Morello è semplice: la musica si ricorda. Le canzoni restano nella memoria e si diffondono.
“When presidents and politicians lie, it is the job of the press to expose and challenge those lies. When the press fails, the lies become laws”
The Nightwatchman. |
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